VESPER

vino rosso di Valtellina



Il Rosso di Valtellina 2021 del Convento San Lorenzo è un Nebbiolo di montagna che esprime finezza e autenticità territoriale.

Al naso emergono note di piccoli frutti rossi, rosa appassita ed erbe alpine. La bocca è snella ma intensa, con tannini delicati e una freschezza naturale che invita al sorso.

È un vino elegante, immediato e raffinato, perfetto con piatti tipici valtellinesi, carni bianche e formaggi semistagionati.

Una splendida interpretazione della tradizione enologica della valle.



La Storia.

Il Convento San Lorenzo si trova nel cuore

dell'area viticola della Valtellina.


Il suo vigneto, chiamato clos, è l'unico nel paesaggio terrazzato della provincia di Sondrio ad essere custodito da antiche mura.

Costruito nel 1100, il palazzo con l'annessa chiesa fu donato poco dopo alle suore benedettine che se ne presero cura, insieme alle terre circostanti e nei secoli divenne uno dei più antichi monasteri della diocesi di Como.

Il Convento ha sempre mantenuto un ruolo centrale nella comunità nonostante le varie vicende storiche come la riforma protestante, la peste e le incursioni napoleoniche.

Le monache, nella loro importante opera di educatrici, furono sostenute da nobili famiglie locali e dalle proprie entrate tra cui la produzione di vino. Si rimane affascinati dal segno lasciato da tante vite dedicate alla preghiera e al lavoro in un succedersi di epoche storiche differenti e infine si coglie nell'aria la richiesta di poter essere nuovamente abitato da chi ne sa comprendere il valore spirituale, storico e culturale.

I vigneti del Convento  San Lorenzo

sono legati alla storia e alla vocazione

dell’area di produzione del

Valtellina Superiore Sassella Docg.


Solo grazie alla tenacia e sensibilità del viticoltore sanno esprimere fortemente l'identità del loro terroir. I filari, coltivati sui terrazzamenti sorretti da secolari muri in pietra, si trovano lungo i pendii delle Alpi Retiche tra i 400 e i 600 metri con esposizione a sud. Poggiano su un suolo prevalentemente roccioso e sabbioso formato da detriti di origine glaciale e seguono l’andamento est- ovest, ovvero a girapoggio, per incrementare l’esposizione solare e agevolare le pratiche agronomiche. La selezione dei cloni migliori di Nebbiolo, vitigno autoctono della Valtellina e dal patrimonio genetico incomparabile, determina la finezza e la purezza di espressione dei vini prodotti grazie all’esperienza, alla meticolosità, alla pazienza e all’umiltà del produttore che impara dalla natura.


VESPER

ROSSO DI VALTELLINA

 SCHEDA TECNICA

 

Denominazione

ROSSO DI VALTELLINA DOC


Varietà

Nebbiolo in purezza


Vigneti

Diverse parcelle


Epoca di Vendemmia

6 - 7 e 8 ottobre

 

 

Particolarità dell’annata 2021

I mesi primaverili sono stati freddi ma piuttosto asciutti, il germogliamento è avvenuto leggermente in ritardo e ha recuperato durante i caldi mesi estivi in cui le piogge sono state moderate, ad eccezione del mese di agosto in cui sono state più intense.

In autunno il tempo è migliorato e l’abbassamento delle temperature ha favorito l’escursione termica.

La qualità dell’uva raccolta è ottima: perfetta sia la maturazione e che la sanità dei grappoli.

I vini di questa annata sono vibranti e intensi.

Vinificazione Macerazione sulle bucce di 13 giorni a cui seguea maturazione di 6 mesi in acciaio.


Grado alcolico

13,5%


Tempera di servizio

16° gradi


Bottiglie

11.500

 

Vespero è un dio della mitologia greca, personificazione della luce della sera. I vigneti terrazzati, situati nell'area che circonda il Convento San Lorenzo (1100), ad un'altitudine media di 500 metri e con esposizione a sud, sono inondati dai raggi del sole dall'alba al tramonto.

Le uve provengono da questi piccoli vigneti terrazzati, dove la tecnica di impianto utilizzata è quella dei ciglioni, chiamata anche a girapoggio: i filari sono disposti da est-ovest per aumentare l’esposizione solare e agevolare i lavori agronomici.

Il suolo, di origine morenica,è

prevalentemente sabbioso,formato dai detriti delle anticherocce.

Sono presenti inoltre alcuni grandi cisti.

Le radici delle viti godono per lo più di una buona profondità, mentre più a est, verso il Convento, alcune

penetrano nelle rocce più friabili e ricche di minerali.

Vesper è un vino fresco e piacevole, interessante premessa per agli altri vini della linea, di cui annuncia l’elegante struttura del terroir del Convento San Lorenzo, espressione

della bellezza del Nebbiolo di montagna.

 

Venduto in Oenotheque: ne abbiamo ancora qualche bottiglia in cantina.

Puoi passare a ritirarlo o chiamarmi per concordare la consegna.




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